Quali smalti sopportano meglio il calore? Chi non si sottopone a semipermanenti o ricostruzioni, soprattutto nei mesi più caldi necessita di un certo livello qualitativo.

Gli smalti migliori in situazione di calore
Quando si sceglie uno smalto, la durata è uno degli aspetti più importanti, soprattutto se le mani vengono spesso a contatto con acqua calda, vapore o fonti di calore. Nessuno smalto tradizionale può essere considerato davvero resistente alle alte temperature. Ma alcune marche propongono formule più tenaci, capaci di mantenere più a lungo colore e brillantezza durante la normale vita quotidiana.
Tra le linee di smalti più interessanti c’è Sally Hansen Miracle Gel, pensata proprio per offrire una manicure più resistente rispetto a uno smalto tradizionale. Il sistema prevede uno smalto colorato abbinato al relativo top coat e, secondo il produttore, può arrivare fino a 14 giorni di colore e brillantezza. La formula non richiede una lampada UV e punta soprattutto a ridurre il rischio di scheggiature.
Anche OPI è una marca da prendere in considerazione, in particolare con la linea Infinite Shine. Si tratta di smalti ad asciugatura all’aria con una finitura lucida simile a quella del gel. L’azienda indica una durata fino a 11 giorni e una buona resistenza alle sbeccature. Questo tipo di formulazione può essere utile per chi cerca una manicure che rimanga ordinata più a lungo anche quando le mani sono sottoposte a lavaggi frequenti o a normali sbalzi di temperatura.
Diversi elementi da tenere in considerazione

Un’altra marca molto conosciuta è Essie, con la linea Gel Couture. Gli smalti di questo tipo puntano su una finitura effetto gel e su una maggiore durata rispetto alle formule classiche. In generale, una buona tenuta non dipende soltanto dalla marca: anche la preparazione dell’unghia, lo spessore degli strati e soprattutto l’utilizzo di un top coat possono fare una grande differenza.
Per proteggere lo smalto dal calore è quindi consigliabile applicare strati sottili e lasciare asciugare completamente ogni passaggio. Il calore elevato subito dopo la manicure può infatti compromettere una pellicola ancora morbida, causando segni, pieghe o perdita di brillantezza. Anche acqua molto calda e vapore possono favorire il deterioramento della manicure quando il prodotto non è ancora completamente stabilizzato.
Quindi, se si cerca uno smalto che sopporti meglio il normale calore quotidiano, Sally Hansen Miracle Gel, OPI Infinite Shine ed Essie Gel Couture sono tra le linee da valutare. La scelta migliore resta comunque quella di una formula a lunga tenuta accompagnata da un buon top coat, ricordando che nessuno smalto comune è progettato per esposizioni prolungate a temperature molto elevate.