Come creare il fondotinta perfetto

di Lorena Scopelliti Commenta

Un giorno inventeranno un fondotinta intelligente e trasparente che, a contatto con la nostra pelle, si trasformerà in un velo del giusto ed esatto colore dell’incarnato. Sarà il sogno di tutte le donne, che non dovranno più perdere la testa tra toni, sottotoni, gradazioni neutre, calde, fredde, gialle e rosate.

Scegliere un fondotinta non è affatto semplice: alzi la mano chi, almeno una volta, non ha cannato la tonalità scelta e si è ritrovata con un flacone pieno di prodotto inutilizzabile. Le luci freddissime e al neon delle profumerie, poi, non aiutano affatto: falsano la nuance e spesso ci confondono. Personalmente, a costo di sembrare un po’ svampita, esco fuori alla luce naturale dopo averlo provato, per valutarlo correttamente. Mai testarlo sul dorso della mano, ma solo all’interno del braccio o ancora meglio sull’osso della mandibola, zone più fedeli per valutare il colore.

Nonostante tutti gli accorgimenti è rarissimo trovare un prodotto che sia l’esatta copia del nostro incarnato: vediamo quali suggerimenti ci propone Make up Geek per customizzare il nostro fondotinta.

Quando la proposta è per pelli secche o per pelli miste o grasse, non è affatto detto che vada bene per noi: magari l’una o l’altra opzione sono eccessive per le esigenze della nostra epidermide. Nel video Geek mischia il Color Stay di Revlon, uno dei re incontrastati per le oily skin, e il Lancome Teint Idole, meno opacizzante e dall’effetto più idratante. Badate ad applicare la versione per pelli miste solo sulla zona T e l’altro prodotto sul resto del viso.

Ricordate sempre che, se siamo indecise tra due nuance, è sempre meglio optare per quella più chiara perché la tonalità più scura tenderà sempre a ingrigire il viso e a farlo sembrare più vecchio.

Acquistate, della stessa tonalità, due prodotti a diversa gradazione di sottotono, quindi uno più freddo e l’altro più caldo. Ad esempio: un fondotinta medium light a sottotono caldo e un medium ligh a sottotono freddo. Mischiandoli ottererrete quasi sempre un ottimo bilanciamento che si fonderà perfettamente con l’incarnato.

 

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