Nail care: tutte le curiosità sullo smalto semipermanente

di Pinella Commenta

Lo smalto semipermanente è un articolo molto in voga tra il pubblico femminile, esso infatti permette di avere le mani sempre curate per molti giorni, a volte anche per più di un mese. Questo prodotto, infatti, va a rivestire l’unghia con un materiale simile al gel, colorato o nude, da decorare a seconda dei gusti. Intorno a questo articolo di nail care però ruotano tantissime curiosità tutte da scoprire.

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4 curiosità sullo smalto semipermanente

  1. Lo smalto semipermanente è fotoindurente

Lo smalto semipermanente è fotoindurente, ciò significa che a differenza di uno smalto normale si indurisce solo se entra a contatto il calore. Infatti, anche se l’applicazione è similare a quella di un normale smalto, il semipermanente necessità dell’utilizzo di una lampada UV o LED. Una volta applicato e polimerizzato nella lampada, il semipermanente può durare fino a 4 settimane e se non maltrattato può superare anche i 30 giorni.

  1.  Più facile da applicare e rimuovere rispetto al gel e all’acrilico

Solitamente si opta per lo smalto semipermanente quando si vogliono irrobustire le unghie, così da evitare di romperle con facilità. Questo prodotto infatti è molto resistente, non teme acqua o sporcizia e si rimuove con facilità con un apposito solvente o con una lima a grana non troppo grossa. Questa caratteristica lo rende lo smalto perfetto per chi ha unghie fragili, molli o che tendono con facilità a spezzarsi.

  1. Lo smalto semipermanente è molto più lucido rispetto alla tipologia classica

Lo smalto semipermanente, alla fine della sua applicazione, prevede la stesura di uno strato di smalto lucidante, ovvero il top-coat che rende le unghie luminose. Questa caratteristica ovviamente non può avvenire con gli smalti tradizionali, che restano lucidi solo per un breve periodo di tempo.

  1. Lo smalto semipermanente è più economico rispetto ad una copertura in gel

Solitamente lo smalto semipermanente può essere acquistato a prezzi più bassi rispetto al gel. Questo vale sia per il trattamento estetico in un centro benessere che se effettuato in autonomia.

Come si applica uno smalto semipermanente?

I passaggi da eseguire per stendere uno smalto semipermanente sono pochi e facili. Per l’esattezza è necessario pulire prima le unghie (usando appositi prodotti disinfettanti), applicare la base, fissarla con una lampada a raggi UV o led, stendere lo smalto semipermanente e fissarlo nuovamente in lampada. Quest’ultimo passaggio dovrò essere ripetuto per almeno due volte, in modo che il colore appaia saturo e coprente. Una volta raggiunta l’intensità di colore desiderata, si provvede ad applicare il top-coat, fissandolo sempre in lampada e a sgrassare le unghie con un apposito cleanser. Chi desidera nutrire il contorno delle unghie ed evitare il formarsi di pellicine indesiderate, può applicare anche qualche goccia di olio per cuticole. A questo punto, per almeno le prime 24 ore è preferibile evitare di immergere completamente le unghie in acqua eccessivamente calda. Durante lo svolgimento delle faccende domestiche, inoltre, è consigliato l’utilizzo di guanti, specialmente se si utilizzano detersivi aggressivi, in modo tale da proteggere le mani e lo smalto.

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