Manicure e smalti biologici, a Parigi nasce Ivine

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A quanto pare, una delle tendenze più amate relative alla nail art di questo 2022 è l’utilizzo di sticker o adesivi chiamati a impreziosire la manicure: in particolare in Francia hanno attirato l’attenzione, ancor prima dell’uscita, quelli creati dalla modella Dolores Doll.

Attesa per il lancio degli adesivi

È interessante chiamare in causa questa creatrice perché nella sua patria i suoi piccoli adesivi sono diventati un must have per le persone di ogni età: la varietà della sua offerta è stata capace di dare vita a una vera e propria tendenza capace di sfruttare la semplicità di alcuni disegni per diffondere eleganza attraverso la decorazione delle unghie. La cosa interessante è che la sua collezione ancora non è stata lanciata effettivamente: sarà possibile acquistare gli adesivi solo dal prossimo 17 gennaio. Gli adesivi per decorare la manicure sono utilizzati in pratica da quando la ricostruzione delle unghie è nata: attraverso disegni più o meno complessi è infatti possibile ottenere effetti che vanno dal giocoso all’elegante con il minimo sforzo, senza che la stessa operatrice impazzisca nel crearli con altri materiali.

Una linea differente, con smalti biologici

Dolores Doll, modella fin da quando aveva 16 anni, una volta tornata a Parigi dal Giappone ha deciso d’investire su qualcosa che riguardasse il mondo beauty e che la mettesse nella posizione di poter creare qualcosa che potesse essere differente: è dalla voglia di lasciare il segno nel mondo della cura delle unghie che nasce la sua linea Ivine di adesivi e di smalti biologici. Un vero e proprio progetto che punta a cambiare quella che è la concezione della manicure in generale e che è stata in grado di attirare l’attenzione del pubblico a tal punto da renderla tendenza ancor prima della sua uscita. Ha raccontato la modella a Vogue parlando del suo brand:

Ho amato e indossato lo smalto per molto tempo, perché odio le mie mani quando le mie unghie non sono colorate. A 18 anni sono andata a Tokyo. È stato allora che ho scoperto la nail art, che mi ha immediatamente affascinato ed eccitato. Essendo incinta e rendendomi conto che fare la modella non sarebbe durato per sempre, volevo qualcos’altro. Così ho deciso di creare un marchio che soddisfacesse il mio desiderio di fare nail art a casa.

Non volendo dei prodotti creati a basso costo in paesi orientali e non trovando sul mercato quello di cui riteneva di aver bisogno, la donna ha deciso di fare da sola. E se si pensa all’hype che è stata in grado di creare, di certo non si è trattato di una cattiva idea.

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