Come si fa il No Poo con bicarbonato e aceto

di Sara M. 3

Scoperto di cosa si tratti, vediamo meglio come si fa il No Poo, ovvero la tecnica di lavaggio dei capelli senza shampoo che dirada lo stress a cui vengono sottoposte le nostre chiome e si serve di prodotti di derivazione non industriale o addirittura della sola acqua o di una soluzione fai da te, facile da riprodurre in casa, a base di bicarbonato e aceto.

Il procedimento per realizzare il vostro intruglio base per il no poo è talmente semplice ed economico che quantomeno fa venir voglia di provarci, anche se a prima vista la tecnica non sembra fare proprio per noi che dobbiamo e vogliamo avere capelli impeccabili in ogni occasione. Tuttavia ad essere davvero difficili sono solo le prime fasi del nuovo corso intrapreso con il no poo, perché una volta che i capelli si saranno abituati alla nuova routine non avranno più motivo di produrre eccesso di sebo per controbilanciare lo sgrassamento eccessivo dei lavaggi con prodotti che contengono sostanze aggressive. La sebonormalizzazione richiede qualche giorno, ma dà risultati davvero notevoli una volta superato il fastidio dei capelli che sembrano sporchi dopo i primi tre giorni.

Se avrete resistito oltre questo primo scoglio siete pronte per lo step successivo: lavare finalmente la testa. Gli ingredienti che vi serviranno sono aceto, meglio se di mele, bicarbonato e acqua. Servitevi di una tazza o di un barattolo per preparare il miscuglio. Regolatevi con le dosi mettendo nella tazza un cucchiaio di bicarbonato da miscelare con acqua finché la pasta non avrà una consistenza mediamente fluida, non troppo liquida ma facile da lavorare. Vi servirà per frizionare il cuoio capelluto.

Quanto all’aceto invece calcolate, secondo la lunghezza dei vostri capelli, circa 3 parti di acqua per una di aceto, mescolando in un altro contenitore i due ingredienti. Con questa soluzione sciacquerete i capelli, che acquisteranno una incredibile lucentezza. Se avete la tendenza ai capelli secchi potete arricchire il composto con miele o un olio naturale, scegliendo tra i molti disponibili (per esempio mandorle dolci, jojoba, semi di lino, cocco).

Come si procede: frizionate delicatamente il cuoio capelluto con il composto di bicarbonato per circa un minuto. Il potere sgrassante e antiodore del bicarbonato pulirà per bene la cute, aiutato anche dall’azione meccanica dei polpastrelli. Risciacquate con cura e procedete al massaggio delle lunghezze con il composto a base di aceto. L’aceto addolcirà l’acqua eliminando il calcare e renderà la chioma splendente. Non temete, l’odore sparirà presto. Se volete potete profumare con qualche goccia di olio essenziale. Sceglietelo di tea tree, di lavanda o di rosmarino se la cute vi prude.

Photo Credit | Jessica Mullen su Flickr

Commenti (3)

  1. ho provato e sono risultati dei capelli splendenti!
    leggeri e bellissimi!!!
    volevo sapere con che frequenza è possibile lavare i capelli con questa “ricetta”?
    ogni 3-4 giorni è troppo?
    i capelli rischiano di rovinarsi?

    grazie mille
    Fra

  2. Ciao Francesca 🙂
    L’ideale sarebbe una volta a settimana, perché una volta che i capelli si abituano al nuovo metodo non si sporcano tanto in fretta da doverli rilavare troppo spesso, a meno che ovviamente non si scarpini per il centro città pieno di smog o non si vada in palestra, per cui sì, un lavaggio più frequente ci vuole.
    L’unica è provare e capire cosa va meglio per ciascuna di noi 🙂
    Grazie per aver condiviso la tua esperienza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>