Womanity, la nuova fragranza di Thierry Mugler

di Redazione 1

Nell’universo dei profumi Thierry Mugler si è sempre contraddistinto per le scelte non convenzionali, per il packaging estremamente raffinato e per la sua immediata riconoscibilità. I suoi profumi sono copiatissimi (e questo è uno dei segnali che contraddistinguono un prodotto di enorme successo) e usati da moltissime donne in tutto il mondo. O lo si ama o lo si odia: le sue creazioni sono forti, intense, senza mezzi termini, impossibili da non identificare alla prima snasata.

Stilista e fotografo francese, Mugler inizia a produrre profumi in collaborazione con Clarins nel 1997. E’ del 1992 l’invenzione di Angel, un vero e proprio cult adorato a livello planetario: è grazie a lui che il termine gourmand è entrato a far parte del linguaggio descrittivo dei profumi. Per la prima volta note orientali, ricche di fascino e mistero, vengono accostate a cioccolato, caramello e miele. Un precursore, un trend setter, insomma: Thierry Mugler è uno dei nasi più geniali dei nostri tempi. E con Womanity non si è smentito

A partire dal packaging che raffigura un totem, dal forte impatto visivo, Womanity non può che colpire:  l’estrema semplicità verticale della confezione mette in risalto il liquido rosa cristallino contenuto all’interno, evocando l’immagine della femminilità assoluta. La parte finale e la chiusura del flacone sono, dicotomicamente, complesse e sfaccettate: si tratta di un fregio cesellato che racchiude la forma di un volto, realizzato in zamak satinato grigio scuro, che rimanda al selvaggio e al primordiale, in netto contrasto con il rosa etereo e puro. L’anello in cima rappresenta l’unione e i vari anelli che compongono la catena sono il simbolo della condivisione e della solidarietà femminile.

La donna è un totem, un idolo antico e fiero, determinato e consapevole del proprio potere, che però non dimentica il proprio lato morbido, dolce e ammaliante. La piramide olfattiva è sorprendente e unisce la nota dolce e golosa del fico  e la soave morbidezza del latte all’inaspettato tocco salato del caviale. Infine legno e foglie di fico, che conferiscono carattere e sensualità alla fragranza.

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