
Le rughe d’espressione sono belle: più si sorride e più sono visibili. Questo significa, in poche parole, che si potrebbe misurare il livello di felicità di una persona semplicemente guardando il contorno occhi: ovviamente si sta scherzando, ma è un fatto che i segni dell’età siano il simbolo, nel bene e nel male, del nostro vissuto.
Nonostante il lato positivo e poetico della faccenda, però, alle donne le rughe non piacciono e si cerca in ogni modo di prevenirle, ridurle, minimizzarle in qualche modo. Prima regola? Non cominciare mai troppo tardi: un contorno occhi sgonfiante, riposante e distensivo può tranquillamente essere usato anche a vent’anni.
Seconda regola: prevenire vuol dire essere costanti. Per quanto il rituale sia a volte tedioso, trascurare la zona perioculare può risultare dannoso a lungo termine, con segnetti che faticheranno a sparire o non lo faranno mai. Vediamo due prodotti Skinceuticals e La Roche Posay studiati appositamente per questa delicatissima e ostinata area del viso.

Eccoci di nuovo a parlare di


E’ davvero il caso di dirlo, l’autunno 2011 probabilmente verrà ricordato come il momento in cui è iniziata a farsi strada una nuova concezione di trattamento della pelle: non più solo antirughe, non più solo affinatori della grana, non più solo idratanti, non più solo depigmentanti, ma prodotti completi che agiscono a 360° per perfezionare la pelle in quelle che sono tutte le sue imperfezioni quindi rughe, pori, macchie, per donare uniformità, turgore ed estrema luminosità.
Abbiamo parlato la settimana scorsa della