Come diluire lo shampoo e perché

di Sara M. Commenta

Come vi fate lo shampoo di solito? Non voglio farmi solo i fattacci vostri, ma scoprire se ero la sola a non essere a conoscenza di uno dei segreti meglio custoditi dalla rete, a meno che non si entri a far parte del circuito di chi affida la propria bellezza all’ecobio, nel qual caso non si fa in tempo ad acquistarlo che si sprecano i consigli su come diluire lo shampoo.

Perché se è bene diluirlo sempre per evitare effetti troppo aggressivi sulla cute, è praticamente obbligatorio diluire quelli a base naturale, perché funzionano meglio essendo nel flacone molto concentrati. E poi durano di più, con un abbattimento dei costi notevole. Gli shampoo ecobio infatti in media costano più di quelli che normalmente si trovano sugli scaffali del supermercato. Ma quali sono le dosi esatte?

Non esistono, dal momento che diversi shampoo con diverse formulazioni possono essere già più o meno concentrati e dunque richiedere un maggiore o minor quantitativo d’acqua. Ciascuno dovrà trovare le dosi giuste per sé anche in considerazione del tipo di capelli, del numero di lavaggi da eseguire per ciascuno shampoo e da quanto sono sporchi, specialmente se si vive in centro città, dove basta uscire a prendere il pane per ritrovarsi i capelli appiccicaticci di smog.

Come dosi orientative vi possiamo consigliare di miscelare circa 2 cucchiaini da caffè di shampoo in 150/200 ml d’acqua. Potete farlo comodamente usando un flacone vuoto in cui travasare di volta in volta la giusta quantità di shampoo da colmare poi con acqua e agitare perché produca la schiuma. I prodotti ecobio infatti tendono a produrne poca e dunque questa tecnica consente anche di migliorarne la resa. Preferite fare a occhio? Una dose di shampoo, come quella che vi mettereste sulla mano, e circa due o tre dita d’acqua.

Se invece usate un flacone graduato tipo uno spargishampoo o un miscelatore per tinture (da riciclare quando mamme, nonne o zie si fanno la tinta in casa) allora potete regolarvi meglio misurando da 5 a 10 ml di shampoo per circa 40-50 ml d’acqua. Le dosi potete aggiustarle poi con l’esperienza diretta. Lo spargishampoo ha il vantaggio di rendere più comoda l’applicazione del prodotto sulla testa, oltre che il dosaggio.

Un’accortezza da non dimenticare: non conviene miscelare shampoo e acqua in dosi tali da conservare il prodotto per più lavaggi; è meglio preparare la miscela di volta in volta, eventualmente attrezzandosi con mini-flaconcini quando si va in palestra o in piscina. Questo perché l’acqua diluirebbe eventuali conservanti rendendoli meno efficaci e favorirebbe la proliferazione dei batteri.

Photo Credit | ktpupp su Flickr

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