Kajal, cosa è e come applicarlo

di Vale Commenta

Il Kajal è quello strumento cosmetico di cui spesso si sente parlare ma che non molti sanno effettivamente come usare: vediamo insieme cosa è e come si applica.

Cosa è il kajal e la sua storia

Esso in realtà nasce come polvere, ma qui in occidente è praticamente sempre utilizzato in forma di matita, più comoda da usare e anche da vendere: i suoi estimatori sanno che se si vuole dare vita a uno sguardo di quelli indimenticabili, a prescindere dal tipo di make up scelto, il kajal non può mancare.

Come abbiamo anticipato, in Occidente il kajal si trova in commercio prettamente sotto forma di matite: in realtà si tratta di un prodotto di origine orientale nato non propriamente per la cosmesi ma come un pigmento in polvere da utilizzare come protezione per gli occhi dal sole.

Per tradizione, addirittura, esso veniva usato dalle madri sui propri figli per proteggerli dal male. Si è iniziato a usare il kajal come make up nel momento in cui ci si è resi conto che la sua applicazione sugli occhi era capace di donare grande intensità allo sguardo esaltandone le caratteristiche.

Non di rado si cade nell’errore di considerare il kajal molto simile all’eyeliner: la realtà dei fatti ci suggerisce al contrario che tra i due prodotti ci siano diverse differenze. Una tra tutte? Il kajal può essere sfumato, mentre l’eyeliner è lo strumento che si deve utilizzare se si vogliono tratti netti e precisi. Importante da ricordare quando ci si avvicina ai kajal, è che ne esistono di diverse tipologie, presentati in matite più o meno grandi, dalla punta più fine o più grossa.

Il kajal per gli occhi, conosciuto anche sotto il nome di khol, come già anticipato nasce sotto forma di polvere accompagnata da un bastoncino per l’applicazione: il fatto che non sia propriamente comodissimo da applicare fa generalmente preferire la sua forma a matita.

Come applicare il kajal in polvere e a matita

Il kajal può essere applicato sia sulla rima interna inferiore dell’occhio che sulla palpebra. In caso si preferisca l’uso della matita è importante iniziare dall’interno per muoversi verso l’esterno seguendo la linea dell’occhio. Questo è valido tanto per la rima interna che per la palpebra, anche se in questo caso si dovrebbe puntare a creare un tratto più spesso fino a raggiungere l’angolo esterno dell’occhio. Si può quindi allungare il contorno a piacere a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

Nel caso si opti per il kajal in polvere è basilare fare attenzione a prelevare la giusta quantità di prodotto con l’applicatore fornito. Una volta fatto ciò, dovrà essere usato proprio come se fosse una matita, creando quindi una linea che vada dall’interno verso l’esterno.

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