Tecniche di make up correttivo

di Redazione Commenta

Brufoli, acne, cicatrice da acne, vitiligine, angiomi, rossori, couperose, rosacea: le imperfezioni che possono affliggere il nostro viso sono molteplici, spesso causa di forte malessere psicologico a tal punto da inficiare (quando l’inestetismo si presenta aggressivo) sani rapporti interpersonali e la conquista di un sano equilibrio interiore.

No, non stiamo esagerando: non riconoscersi allo specchio o, peggio, non accettare l’immagine che ne viene riflessa è causa di vari disturbi e problemi interiori. Non è certo di questo che parleremo nel post, poiché non ci compete e non è nostro compito: vedremo invece come fare per camuffare le imperfezioni che ci affliggono, più o meno gravi essi siano: sentirsi più belle vuol dire anche vivere meglio! 

In primo luogo sfatiamo il mito per cui camuffare significa, inevitabilmente, fare un mascherone! Con i prodotti giusti, un po’ di pazienza e pratica nella manualità si possono ottenere eccezionali risultati senza nessun effetto artificiale.

Armatevi di correttore, fondotinta e un paio di nozioni sul principio della complementarietà dei colori. Scoperta da Isaac Newton e sfruttata in pittura, ci insegna che esistono, nello spettro cromatico, alcune tonalità che si complementano e si annullano. Esempio: il verde neutralizza il rosso e il giallo neutralizza il blu. Da questo possiamo imparare che, per correggere le occhiaie bluastre, è una pessima idea usare un correttore chiaro e beige, perchè l’effetto è quello di ingrigire la parte. Perfetti i correttori gialli o che contengano tale nuance, come il pesca e l’albicocca.

Dunque: per rossori (brufolli e simili) e macchie rossastre picchiettate il prodotto direttamente sulla parte, per poi sfumare delicatamente con il polpastrello; se avete necessità di uniformare e lavorare su cicatrici o imperfezioni di colore (come il melasma), applicate il prodotto sul dorso della mano e mischiatelo con altre tonalità in modo da farlo diventare più simile possibile alla tonalità del vostro incarnato. Partite dunque dal centro del viso e tirate verso l’esterno.

L’ideale è applicare prima il correttore, lasciar trascorrere qualche minuto affinché si fissi al meglio, e poi procedere con il fondotinta: in questo modo se, ad esempio, stiamo coprendo una macchia rossa da acne, l’imperfezione  verrà coperta in modo ottimale, ma allo stesso tempo il viso risulterà uniforme grazie alla stesura successiva del fondotinta, che impedisce al concealer di spiccare e farsi notare, mimetizzandolo perfettamente.

 

 

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