Tre interessantissime lezioni sulla cucina, sulla sua storia e sul gusto dello stare insieme

di Redazione Commenta

Se avete una televisione in casa, e vi capita anche distrattamente di guardarla o tenerla accesa come sottofondo al vostro tempo libero, non potete non esservi accorti di come, negli ultimi anni, si siano moltiplicati in modo esponenziale i programmi dove si cucina, in cui si parla di cucina, in cui si preparano piatti, si confrontano mille sapori, si discute del valore del gusto e di abbinamenti arditi. Perché? La domanda è tanto banale poiché la risposta è estremamente ovvia: tutti, o quasi, amano la tavola. Mangiare è uno dei più grandi piaceri della nostra vita: oltre a essere una necessità del nostro organismo per la sopravvivenza, principalmente mangiamo perché ci piace farlo. Sono pochissimi quelli che invece di mangiare si nutrono, col solo obiettivo di alimentarsi. Trascorriamo ore a pensare al cibo, comprare prodotti diversi, preparare pietanze, condire e insaporire, solo per poi gustarci, anche per pochi minuti, un piatto delizioso. Se il rapporto temporale fra fase di preparazione e fase di degustazione è così sbilanciato, vuol dire che quel momento per noi è davvero importante.

Stare insieme a tavola

Ma in tv, ovviamente, ci viene mostrato il lato un po’ più commerciale e superficiale di questo mondo. Probabilmente, se davvero amiamo la buona cucina e la buona tavola, potrebbe essere molto più stimolante andare a fondo, conoscere la cucina e la sua storia, analizzando anche le tradizioni legate al galateo e al bon ton. La cucina non è solo un’attività materiale, ma è soprattutto storia, cultura, relazioni. Dietro ad ogni piatto si nascondono viaggi, incontri, scoperte, scontri, contaminazioni. La tavola è anche, e forse soprattutto, convivialità, il piacere di stare insieme, con la famiglia, con un gruppo di vecchi amici e con tante nuove conoscenze. Scopri di più su questo affascinante percorso lungo secoli.

Le lezioni d’autore di Simonetta Agnello-Hornby

Simonetta Agnello-Hornby è una scrittrice ma ha un sensibilità culinaria che le arriva dalla storia della sua famiglia: nata a Palermo, dal 1972 vive a Londra dove ha lavorato come avvocato dei minori. Grazie alle sue lezioni d’autore sulla piattaforma Feltrinelli Education, nata per iniziativa del celebre gruppo editoriale italiano, potremo percorrere un interessantissimo viaggio attraverso il gusto con un punto di vista assolutamente inedito sulla memoria, sul nostro modo di stare insieme e, in fondo, su chi siamo come persone e come società. Si tratta di tre imperdibili lezioni in grado di stimolare la mente e che ci fanno guardare alla cucina con un occhio diverso.

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