La microfrangia è un taglio di capelli che in questi mesi sta tornando alla ribalta. E’ adatto a tutti? Come mantenerlo adeguatamente? Cerchiamo di rispondere a queste domande.

Cosa è la microfrangia
Parliamo di una frangia molto corta che termina ben al di sopra delle sopracciglia e lascia scoperta gran parte della fronte. A differenza della frangia classica, più lunga e morbida, la microfrangia crea un effetto grafico e deciso, capace di trasformare radicalmente un look anche senza intervenire sulla lunghezza dei capelli.
Questo tipo di frangia ha radici lontane nel tempo. È stata resa iconica da figure come Audrey Hepburn, che la sfoggiava nel film Vacanze romane e negli anni successivi è stata reinterpretata in chiave punk e alternativa. Oggi la microfrangia viene scelta sia da chi ama uno stile minimal e raffinato, sia da chi desidera un’immagine più grintosa e originale.
Ma a chi si adatta davvero la microfrangia? In generale valorizza particolarmente i volti ovali e regolari, perché mette in evidenza gli occhi e gli zigomi. Anche i visi piccoli o con lineamenti delicati possono trarne beneficio, poiché la frangia corta crea un punto focale che illumina lo sguardo.
Chi ha un viso tondo dovrebbe valutare la scelta con attenzione, perché accorciando visivamente la fronte la microfrangia può accentuare la rotondità. Con un taglio studiato su misura e magari abbinato a lunghezze scalate o a un caschetto leggermente asimmetrico, può funzionare anche su forme diverse di viso.
Con quali capelli viene meglio

Un aspetto importante da considerare è la tipologia di capelli. La microfrangia rende al meglio su capelli lisci o leggermente mossi, perché la sua forza sta nella precisione del taglio. Su capelli molto ricci o crespi richiede più lavoro di styling per mantenere una linea definita. Questo non significa che sia impossibile da portare, ma è necessario mettere in conto una maggiore manutenzione.
Questa è infatti uno degli elementi chiave di questa acconciatura. Essendo molto corta, la microfrangia perde rapidamente la sua forma man mano che i capelli crescono. Per mantenerla ordinata è consigliabile ritoccarla ogni due o tre settimane dal parrucchiere. Anche un solo centimetro in più può cambiare completamente l’effetto finale.
A casa è utile avere una piccola piastra o una spazzola rotonda per sistemarla dopo l’asciugatura, soprattutto se tende ad aprirsi o a separarsi.
È importante anche curare la salute dei capelli con prodotti leggeri che non appesantiscano la frangia, come shampoo volumizzanti e sieri anti-crespo applicati in quantità minima. Insomma, se vogliamo la microfrangia abbiamo del lavoro da fare.