Bibite zero, attenzione al consumo

di Vale Commenta

Benessere e bellezza spesso passano per il seguire un regime alimentare corretto ed evitare zuccheri raffinati: le bibite zero possono sembrare una giusta e salutare alternativa a quelle “normali“. In realtà c’è bisogno di regolarne il consumo per evitare conseguenze sulla salute.

Attenzione all’uso eccessivo di bibite zero

È facile considerare come alternativa salutare questa tipologia di bibite quando in realtà non lo sono, soprattutto se consumate eccessivamente e senza regole: anche loro come le classiche bevande gassate e zuccherate possono avere effetti indesiderati sulla salute e avere un impatto negativo sulla stessa.

Quando consumiamo queste bevande, dobbiamo ricordare che è sempre meglio limitarsi nell’assunzione e non abusarne a prescindere dal fatto che si stia cercando di perdere qualche chilo o meno: soprattutto perché come accade con i cibi light vengono considerati migliori dal punto di vista nutrizionale e per la salute quando spesso non lo sono. Partiamo dall’effetto che queste bibite hanno sul microbiota intestinale, la cui salute è basilare anche per il nostro sistema immunitario.

Alcune ricerche condotte a riguardo sottolineano che i dolcificanti artificiali utilizzati nelle bibite dietetiche possono attaccare i batteri buoni intestinali causando diverse conseguenze e in caso di uso eccessivo di saccarina o aspartame, è stata riscontrata una alterazione della gestione della glicemia e problemi intestinali di diversa tipologia in circa il 50% dei campioni analizzati.

Problemi a denti e ossa con uso eccessivo

A rimetterci, anche con le bibite light e zero è lo smalto dei denti: in questo caso non è lo zucchero a creare problemi ma la loro acidità. E soprattutto, sempre a causa dell’aspartame utilizzato, queste bevande in alcune persone potrebbero essere causa di mal di testa in caso di consumo incontrollato: fattore peggiorato dalle importante dosi di caffeina contenute spesso in alcune bevande zero.

Un altro grave problema del consumo eccessivo di bevande zero e light è che il loro uso influisce in maniera negativa sulla densità delle ossa e sulla loro salute generale a causa delle diverse le sostanze contenute in queste formulazioni che possono essere considerate  “pericolose“: a partire dalla caffeina fino ad arrivare all’acido fosforico.

Secondo alcuni studi inoltre i dolcificanti artificiali presenti nelle bibite dietetiche possono avere lo stesso effetto dello zucchero normale sul cervello, favorendo l’aumento dell’appetito e quindi portare a un maggiore consumo di cibo. Ecco quindi che, sebbene possa essere consigliato un consumo di bevande zero rispetto a quelle zuccherate, di certo è indicato non esagerare nell’indugiare nel bere questo tipo di bevande e alimentarsi in maniera sana.

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