Primer occhi correttori, piccola panoramica e considerazioni

di Sara Commenta

Il primer occhi per definizione ha come compito quello di garantire la lunga durata degli ombretti, rendendo il colore più vibrante ed evitando che le polveri vadano ad accumularsi nelle pieghe. In genere si tratta di prodotti dal finish opaco e dalla resa trasparente come ad esempio l’Eye Prime di Makeup For Ever, Shadow Insurance di Too Faced o la classica Primer Potion di Urban Decay.

I primer occhi correttori invece hanno una marcia in più, permettono infatti al tempo stesso di correggere eventuali discromie della palpebra e di illuminare la zona grazie alla loro tipica colorazione giallina.

Tra le prime proposte in fatto di primer occhi correttori c’è sicuramente il Lemon Aid di Benefit ed ultimamente la gamma di prodotti tra cui scegliere si è decisamente ampliata: Too Faced Shadow Insurance Candlelight, Urban Decay Primer Potion Sin, Essence I LOve Stage Eyeshadow Base, Guerlain Ombre Eclat Eyeshadow Primer, ma anche il classico Paint Pot di MAC nella tonalità Soft Ocre, solo per citarne alcuni.

Quando scegliere un primer correttore e quando invece optare per un classico primer? Il principio è lo stesso delle basi viso, bisogna quindi prendere in considerazione le proprie caratteristiche e le proprie esigenze.

Scegliete senza dubbio un primer correttore se sono presenti discromie sulla palpebra come ad esempio rossori o iperpigmentazione (quindi palpebra scura) applicando il prodotto il dosi parsomoniose per avere un effetto correttivo ed illuminante senza che la resa finale tenda troppo al giallognolo, e sfumate fino al sopracciglio per uniformare tutta la zona.

Se siete molto chiare di carnagione o se avete un sottotono rosato, primer giallini potrebbero non adattarsi bene al vostro colorito. Anche in questo case applicate sempre pochissimi prodotto oppure optate per delle basi trasparenti o leggermente rosate o cipriate.

Il fatto che si tratti di un primer correttore non vuol dire che possa essere usato anche per altre zone del viso, molte pensano infatti che sia destinato anche all’utilizzo sulle occhiaie quando in realtà nessuno di questi prodotti è stato studiato per correggere anche le discromie, tra l’altro essendo un primer potrebbe tendere ad asciugare troppo la zona e quindi a mettere in evidenza segni di secchezza.

Photo credit | Thinkstock

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