
È da superare l’idea secondo cui il rossetto rosso dona solo a poche donne privilegiate, dotate del carattere necessario per un make-up tanto sfacciato ma anche dei tratti e dei colori giusti per esserne valorizzate e non sovrastate. Ecco qualche consiglio per scegliere la tonalità giusta in base alla carnagione. D’altro canto il rossetto rosso contiene in un’unica definizione un range di tonalità vastissime e di sicuro ci sarà ciò che fa per noi in una gamma cromatica così ampia.
Bisogna considerare tre diversi aspetti nella scelta del rossetto rosso. Il tono della pelle – chiara, scura, media, olivastra – e il suo sottotono, che può essere caldo o freddo, ma anche la texture del prodotto che incide in modo determinante sul risultato finale. Un rossetto mat infatti durerà di più sulle labbra e avrà una resa cromatica più viva ma tenderà a seccare le labbra e ad indurire i lineamenti. Al contrario una versione lucida dello stesso colore darà una resa più delicata e sfumata mentre il gloss sarà ancora più trasparente. L’alternativa? Il lip stainer, che “macchia” le labbra di rosso e offre la possibilità di modulare il colore e rifinirlo a piacimento con l’applicazione di un balsamo ammorbidente o di un gloss lucidante.
