Truccati da brava ragazza: Anne Hathaway ne Il Diavolo Veste Prada

di isayblog4 2

Ieri abbiamo parlato di come fare per ottenere il make up che Meryl Streep alias Miranda Pristley sfoggia ne Il Diavolo veste Prada. Oggi vedremo come fare per imitare Anne Hathaway, nel film Andrea Sachs, che arriva timorosa e inconsapevole di ciò che l’aspetta nella redazione di Runaway.

Miranda è spietata con lei e non risparmia critiche pesanti sul suo aspetto fisico, nonché sulla trasandatezza che inizialmente la caratterizza: maglioncini banali e infeltriti, trucco inesistente, capelli senza piega nè taglio. La parte più interessante del film è, in effetti, la trasformazione di Andy: da ragazza acqua e sapone, un po’ sciatta e senza nessun senso dell’estetica, a donna glam e cool, attenta ai dettagli e allo stile.

Interessanti i make up proposti: Andy “di giorno”, quella più easy per una serata tra amici e la Andy sfolgorante alla cena di gala, con il famoso trucco incentrato sulla bocca rosso fuoco. Vediamoli insieme.

Premessa: la base è identica per tutte le versioni. L’incarnato della Hathaway è eburneo, levigato e diafano. Se non possiamo pretendere di essere così lattee e levigate, possiamo certamente prestare attenzione affinché il nostro incarnato sia il più possibile uniformato, privo di discromie e satinato.

Stavolta, oltre al fondotinta, mettiamo anche una base viso: scegliamone una correttiva, magari a base rosa per illuminare l’incarnato e cancellare i segni della stanchezza. Clarins, Armani e Make up Forever propongono basi rosa molto valide, scegliete quella che più vi aggrada (e ricordate che il Fluid Sheer di Armani è appunto sheer, ossia ha un risultato opalescente). Dopo la stesura di un fondotinta abbastanza coprente, picchiettiamo sulla zona T un primer come Lisse Minute di Clarins o Pore Minimizer di Clinique: renderanno vellutata la zona e impediranno le eventuali lucidità per tutto il giorno. Come blush andate sul naturale: il pesca rosato è senz’altro la scelta vincente!

Gli occhi di Andy, durante il giorno, sono curati ma non eccessivi: usate i toni morbidi e caldi del beige, tortora e taupe per la palpebra mobile. Create uno smokey leggero semplicemente sfumando bene una matita color cioccolato e usando un color testa di moro nell’angolo esterno. Labbra nude e satinate.

Durante l’aperitivo con gli amici Andy enfatizza lo smokey e scalda le labbra di un tono, sempre scegliendo il lipstick a base naturale (un color pesca biscotto delizioso). Sulla palpebra mobile usate un marrone di media intensità a base luminosa e dorata (Tempting di Mac è l’ideale); create lo smokey con una matita cioccolato da sfumare insieme a un ombretto marrone scurissimo; con un movimento semicircolare applicate l’ombretto nella piega palpebrale. Ricalcate il tutto nella rima inferiore, prelevando con un pennello piatto l’ombretto color testa di moro e applicando il khol all’interno.

Il trucco più riuscito dell’intera pellicola è senza dubbio l’ultimo, quello in cui Andy si reca alla cena a Parigi. Avorio sugli occhi ed eyeliner spesso, un po’ sullo stille anni Cinquanta.  Si mormora che sia stato utilizzato il rossetto di Dior Positive red, unitamente a una passata di Benetint di Benefit alla fine. Possiedo quest’ultimo prodotto e ho voluto utilizzarlo sia con il lipstick Russian Red di Mac sia con Ruby Woo, sempre Mac: il risultato più simile l’ho ottenuto con Ruby Woo, anche se il match assoluto, testato da me, è l’abbinamento creato con l’ombretto in crema Shu Uemura (che può essere applicato sulle labbra) nel colore MRed insieme alla tinta per le labbra Benetint. L’importante, in ogni caso, è scegliere un rosso assolutamente mat, a base blu ed essere ultra precise nel delineare il contorno labbra: con un colore così acceso non si può sbagliare!

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