
Dal punto di vista della tendenza è ovvio che l’analisi delle sfilate appena trascorse, da New York a Londra fino a Milano e Parigi, è da collocarsi in un futuro prossimo e imminente. Ciò non toglie, però, che molti input possano essere colti e interpretati già nel presente, per la stagione invernale incipiente. Il bello del trendy, oggi, è che si presenta modulabile, flessibile, versatile e, in linea generale, interpretabile ogni volta in modo personalissimo.
Max Mara, Alberta Ferretti e Paola Frani hanno interpretato in modo assolutamente nudo e minimale la donna della prossima primavera estate, con l’eccezione di Paola Frani che inserisce un tema tanto caro all’estate appena passata: l’arancio, di cui vi abbiamo anche parlato nei mesi scorsi.

L’autunno è la stagione dei colori caldi per antonomasia: marroni, ocra, rossi, dorati, tonalità che esaltano ogni tipo di incarnato e che permetteno di realizzare look naturali ma allo stesso tempo molto eleganti, che non passano mai di moda.
I fondotinta


Qualche giorno fa vi avevamo presentato i prodotti dedicati alla cura del corpo e al make up che partecipano alla campagna
Il nostro pianeta è inquinato, molto inquinato, ce ne siamo accorti in ritardo è vero, ed ora liberarsi di tanti materiali economici e comodi ma altamente dannosi e difficilemente smaltibili non è poi così semplice e non è semplice soprattutto per le aziende adeguarsi senza una conseguente impennata dei costi e quindi dei prezzi di vendita al dettaglio. Nel campo della cosmesi, e dei prodotti di bellezza in generale, è difficile che si senta parlare di confezioni realizzate con materiali di riciclo o biodegradabili, nonostante sia forte l’attenzione verso formulazioni bio-eco compatibili, ed il packaging quindi?