I termini low cost e high cost (o high hand), riferiti al make up, sono stati da noi mutuati dal modo in cui nei paesi anglosassoni vengono indicati i prodotti di profumeria rispettivamente di medio-bassa ed alta fascia.
Riferendoci alla nostra realtà, all’Italia quindi, è indubbio che negli ultimi anni la distinzione tra marchi low cost e high cost è notevolmente cambiata ed oggi cercherò di riassumere alcuni aspetti di questo fenomeno, a mio avviso molto interessante sebbene questo articolo non abbia alcuna pretesa di esaustività ma si pone per lo più come uno spunto di riflessione.


