http://www.youtube.com/watch?v=OGca9MnPMlU&feature=related
Ci avete fatto caso? Mettete una parrucca bilocore in testa a Meryl Streep alias Miranda Priestley, la direttrice severa e temuta del giornale glam Runaway de Il Diavolo veste Prada: otterrete Glenn Close, malvagia e terribile Crudelia Demon ne La Carica dei 101. Stesso portamento, stessa sicurezza di sè, stesso modo di strapazzare gli altri. Al loro arrivo tutti fremono e tremono, si nascondono, scappano. Miranda è semplicemente Crudelia dopo varie sedute psicoanalitiche per tenere a bada la propria rabbia; più controllata e fredda, spogliata della sua carica esplosiva e distruttiva, ma ugualmente letale. Identiche anche le scene in cui le due cattivone scendono dall’automobile per recarsi in ufficio: due mirabili sequenze in cui, senza neppure vederle in viso, capiamo fin da subito che la pasta di cui sono fatte non è certo morbida.
Mi piacciono entrambe le versioni, ma Crudelia è la vera anima che brucia dentro la controllata e perfetta Miranda, che non si cura di applicare la benché minima regola di self control: è la cattiva più sexy, irriverente e cool che si sia mai vista. La cattiveria si esplicita anche nella scelta del make up: seguite queste piccole dritte, se vi piacerebbe uscire di casa pensando “di far l’effetto di un demonio”!




